"Il suono dell'affetto": cinque concerti alla Parrocchia Gentilizia di San Luca, dal 17 maggio

Concerto della Memoria: Orchestra Roma Tre, Pietro Borgonovo, Gabriele Pieranunzi

26 gennaio 2023 ore 18:00 Palazzo Ducale

INTERPRETI

  • Orchestra Roma Tre
  • Pietro Borgonovo direttore
  • Gabriele Pieranunzi violino

PROGRAMMA

  • Kurt Weill
    Concerto per violino e orchestra di fiati
  • Gustav Mahler
    Sinfonia n. 1 per orchestra da camera di Iain Farrington

Per la Giornata della Memoria
In collaborazione con CIDIM - Comitato Nazionale Italiano Musica

Ingresso libero

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Terminato

Roma Tre Orchestra, fondata nel 2005, è la prima orchestra universitaria nata a Roma e nel Lazio, orientata all’impegno e all’eccellenza, volta alla diffusione della grande musica soprattutto tra le nuove generazioni.
L’Associazione organizza concerti di musica da camera e sinfonici presso le sedi di Ateneo, il Teatro Palladium e in importanti altri luoghi della cultura cittadina tra i quali il Teatro Torlonia, l’Accademia di Danimarca, i Musei Civici di Roma (Museo Napoleonico, Bilotti e altri), il Castello di Santa Severa, la Scuola Casa dei bimbi alla Garbatella.
Da anni collabora con solisti di livello internazionale come Gianluca Cascioli, Maurizio Baglini, Roberto Prosseda, Enrico Bronzi, Carlo Guaitoli, Alessandra Ammara, Emanuele Arciuli, Ilia Kim, Gloria Campaner, Roman Rabinovich, Scipione Sangiovanni (pianoforte), Enrico Bronzi, Silvia Chiesa (violoncello), Haik Kazazyan (violino), Shirley Brill (clarinetto), Massimo Mercelli (flauto), Jacopo Taddei (saxofono), l’attore Claudio Amendola, il coreografo Bill T. Jones, lo scrittore Alessandro Baricco, le cantanti liriche Daniela Mazzucato e Veronika Dzhioeva, la cantante popolare Etta Scollo, il compositore Premio Oscar Dario Marianelli (di cui ha registrato le musiche per il film “Nome Di Donna” di Marco Tullio Giordana e “Pinocchio” di Matteo Garrone) e i direttori Gunter Neuhold, Yoram David, Bruno Weinmeister, Donato Renzetti, Will Humburg, Cord Garben, Sir David Willcocks, Mikhail Kirchhoff, Alexander Sladkovsky, Sergey Smbatyan, Luciano Acocella, Francesco Lanzillotta, Marcello Bufalini, Gabriele Bonolis, Tonino Battista, Fabio Sperandio, Fabio Maestri e molti altri ancora. Dal 2013 al 2017 direttore musicale dell’Orchestra è stato Luigi Piovano, primo violoncello dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, prima di lui, dal 2006 al 2011, Pietro Mianiti.
Dal 2017 Roma Tre Orchestra svolge un intenso impegno a favore dei giovani pianisti grazie alla rassegna "Young Artists Piano Solo Series", nata allo scopo di coinvolgere i migliori artisti provenienti da ogni parte del Paese. In questi anni sono stati decine i giovani coinvolti, tra loro vincitori di concorsi nazionali e internazionali, in molti casi al debutto assoluto nella Capitale. Ogni anno, tra i partecipanti, i soci di Roma Tre Orchestra scelgono il proprio pianista preferito, che viene proclamato "Young Artists" per l'annualità di riferimento e da quel momento in poi convolto in diversi progetti, anche sinfonici.
Dall'annualità 2021 è stata costituita la carica di "direttore in residenza", pensata con carattere annuale per coinvolgere un giovane direttore d'orchestra in maniera stabile nelle produzioni di Roma Tre Orchestra. La scelta è caduta su Sieva Borzak, rinnovato nell'incarico anche per l'annualità 2022.
Roma Tre Orchestra ha inoltre collaborato con importanti istituzioni pubbliche quali Roma Capitale, Associazione Teatro di Roma, Ambasciata degli Stati Uniti presso il Quirinale e presso la Santa Sede, Caspur, Accademia di Danimarca, Zètema, Laziodisu, Laziocrea, CIDIM, Reale Ambasciata di Norvegia, Ambasciata del Regno del Belgio, Ambasciata dei Paesi Bassi, Ambasciata di Svizzera, Istituto Polacco di Cultura, Conservatorio di Santa Cecilia, Conservatorio di Latina, Biblioteche di Roma, Casa di Goethe, Municipio Roma VIII, Città di Vibo Valentia.
Negli anni è stata ospite e ha realizzato collaborazioni con alcuni tra i più importanti enti artistici italiani quali RomaEuropa Festival, Concerti del Quirinale, Teatro "Verdi" di Pordenone, Teatro Pubblico Pugliese, Reate Festival, Amiata Piano Festival, Teatro Comunale di Carpi, Amici della musica di Foligno, Campus Internazionale di Latina, Amici della musica “F. Fenaroli”, Società Primo Riccitelli di Teramo, Società aquilana dei concerti “B. Barattelli”, Nuova Consonanza, Accademia Filarmonica Romana, Festival Armonie della Sera, Emilia Romagna Festival, Coop Art, Brianza Classica, Festival "Le Altre Note", Associazione Giovanni Padovano, Perosi 60: Tortona città della musica, Amici della Musica di Campobasso, Harmonia Novissima, Società del Teatro e della Musica "Luigi Barbara" di Pescara. Ha anche svolto attività all’estero in collaborazione con l’Istituto italiano di cultura di San Paolo del Brasile e con la società NetCologne in Germania. Dal 2019 accompagna la finale del Premio Chopin, importante competizione pianistica su Roma, federata con il concorso di Varsavia.
Roma Tre Orchestra è stata ammessa dal Ministero dei Beni Culturali ai benefici per lo spettacolo dal vivo per l’annualità 2014 e di nuovo dal 2021. È sovvenzionata dal Fondo Unico dello Spettacolo della Regione Lazio ed è socio delle principali associazioni nazionali di categoria operanti nell’ambito della musica e dello spettacolo dal vivo, quali Cidim, Aiam,  Mosaico Musica – Rete Associativa Italiana (di cui il direttore artistico di Roma Tre Orchestra è anche presidente).
A partire dall’anno accademico 2010/2011, Roma Tre Orchestra realizza un Laboratorio di linguaggio musicale dedicato principalmente agli studenti iscritti ai corsi di laurea in Scienze della comunicazione e Filosofia dell’Università Roma Tre.

Nato a Milano, Pietro Borgonovo si distingue nella direzione di produzioni sinfoniche e operistiche. Da segnalare la presenza al Salzburger Festpiele alla guida del Klangforum Wien e dell’Arnold Schoenberg Chor, al Maggio Musicale Fiorentino, alla Biennale di Venezia, al Ravenna Festival. Dirige al Teatro di San Carlo di Napoli, alla Semperoper di Dresda, all’Arena di Verona, al Teatro dell’Opera di Roma, al Teatro La Fenice di Venezia, al Teatro Carlo Felice di Genova, al Teatro Lirico di Cagliari, al Teatro Verdi di Trieste e le principali orchestre in Italia, Europa e Stati Uniti.
La Fondazione Teatro La Fenice di Venezia gli affida la direzione della prima mondiale dell’opera Medea di Adriano Guarnieri. Allo spettacolo è assegnato il Premio Abbiati 2003 e la motivazione mette in risalto la “raffinata esecuzione musicale e scenica che ha restituito l’audace ricercatezza della concezione compositiva e multimediale”.
Giovanissimo si impone quale solista di oboe sulla scena mondiale. Allievo di Heinz Holliger alla Musikhochschule di Freiburg, si esibisce nelle principali sale e nei maggiori festival internazionali: Teatro alla Scala, Salzburger Festpiele, Biennale di Venezia, Musikverein di Vienna, Festival d’Automne di Parigi, Carnegie Hall di New York, Sala Grande del Conservatorio Tchaikovsky di Mosca, Filarmonica di San Pietroburgo.
Pietro Borgonovo è Direttore Artistico della Giovine Orchestra Genovese e, dal 2003, Direttore Artistico del Concorso Internazionale di Musica "G. B. Viotti" di Vercelli.

Già allievo di Salvatore Accardo e Stefan Gheorghiu, Gabriele Pieranunzi si è presto imposto all’attenzione del pubblico e della critica avendo ottenuto una lunga serie di premi in importanti competizioni internazionali ("N. Paganini" di Genova 1988 e 1990, "T. Varga" di Sion, "L. Spohr" di Friburgo, "R. Romanini" di Brescia, "R. Lipizer" di Gorizia, "G. B. Viotti" di Vercelli, "Biennale" di Vittorio Veneto).
La sua attività lo ha portato ad esibirsi nei principali centri musicali in Italia ed all’estero: Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Accademia Chigiana di Siena, Wigmore Hall di Londra, City of Birmingham Symphony Orchestra, Herculeesaal di Monaco di Baviera, Teatro Coliseum di Buenos Aires, Opera City Hall di Tokyo, Malmoe Symphony Orchestra, Bournemouth Symphony Orchestra, Franz Liszt Chamber Orchestra di Budapest, Filarmonica G. Enescu di Bucarest, Festival Bemus di Belgrado,Teatro Regio di Torino, Orchestra G. Verdi di Milano, Settimane Musicali di Stresa (all’interno delle quali, nel 2000, ha eseguito l’integrale delle Sonate per violino e pianoforte di Beethoven) Festival dei Due mondi di Spoleto, Teatro San Carlo di Napoli, Solisti di Mosca, collaborando con musicisti quali J. Tate, V. Fedoseyev, G. Noseda, A. Ceccato, M.Bamert, A. Kontarsky, R. Kussmaul, N. Goerner, B. Canino, R. Filippini, Yury Bashmet.
Su invito del Comune di Genova, Gabriele Pieranunzi ha più volte suonato il “Guarneri del Gesu” appartenuto a Niccolò Paganini.
Tra le sue pubblicazioni discografiche ricordiamo il concerto di Kurt Weill op. 12 per violino e fiati, con i fiati del Teatro San Carlo e la direzione di Jeffrey Tate per l’etichetta Concerto Classics,l’integrale dei Quartetti per pianoforte ed archi di Mendelssohn per Decca-Universal.
Tra i suoi successi più recenti ricordiamo l’invito all’Al Bustan Festival di Beirut nel quale ha eseguito il concerto n. 2 “La campanella”di Paganini, riscuotendo un ottimo successo di pubblico e critica, e l’uscita per la rivista Amadeus (numero del Marzo 2019) del CD dedicato a Ernest Chausson con l’esecuzione del concerto op. 21 per violino, pianoforte e quartetto d’archi, con la pianista Jin Ju ed il quartetto d’archi della Philharmonia Orchestra di Londra (Philharmonia Chamber Players), con i quali
effettuerà nella stagione di concerti 2019 -20 un tour in Italia che toccherà alcune tra le principali società di concerti (Firenze - Amici della Musica, Roma - IUC, Bologna - Musica Insieme, Genova - GOG). Questo progetto dedicato a Chausson prevede concerti anche in Inghilterra e Cina.
Gabriele Pieranunzi suona il violino Ferdinando Gagliano del 1762, già appartenuto alla grande violinista Gioconda de Vito, gentilmente messo a disposizione dall'Associazione Pro Canale Onlus.

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