STAGIONE GOG 2026-2027 | 24 concerti al Teatro Carlo Felice | ABBONAMENTI effettuabili dal 3 giugno
Stagione 2026/2027

Clayton Stephenson

12 aprile 2027 ore 20:30 Teatro Carlo Felice

INTERPRETI

  • Clayton Stephenson pianoforte

PROGRAMMA

  • Maurice Ravel
    Jeux d’Eau
  • Nina Simone
    You’ll Never Walk Alone
  • Robert Schumann
    Kreisleriana
  • Isaac Albéniz
    Iberia - Book I
  • Oscar Peterson
    Take the A train
  • George Gershwin
    Rhapsody in Blue

L’amore del pianista americano Clayton Stephenson per la musica emerge immediatamente attraverso il suo carisma gioioso sul palco, la sua potenza espressiva e una naturale disinvoltura sullo strumento.
Acclamato da Gramophone per le sue "straordinarie doti narrative e poetiche" e per interpretazioni "fresche, incisive e piene di carattere", Clayton Stephenson si impegna costantemente a lasciare un segno nel mondo attraverso la sua arte.
Cresciuto a New York City, Clayton Stephenson ha iniziato a studiare pianoforte a 7 anni. L'anno successivo è stato ammesso al Music Advancement Program della Juilliard School, un programma di borse di studio integrali per studenti svantaggiati dove, assistendo ai recital degli altri allievi, si è innamorato perdutamente della musica.
Per anni ha studiato su un sintetizzatore, finché non ha trovato un vecchio pianoforte verticale abbandonato per strada. Quello è stato il suo strumento di studio per sei anni, fino a quando, a 17 anni, ha ricevuto un nuovo pianoforte dalla Lang Lang Foundation.
Clayton Stephenson attribuisce la sua crescita al supporto fondamentale ricevuto da diversi programmi comunitari: "La Third Street Music School ha dato il via alla mia istruzione musicale; lo Young People’s Choir mi ha insegnato il fraseggio e l'emissione vocale; il Music Advancement Program della Juilliard mi ha introdotto a uno studio rigoroso e formale, permettendomi di accedere al Juilliard Pre-College; il Morningside Music Bridge ha confermato il mio talento accrescendo la mia autostima; il Boy’s Club di New York mi ha fatto scoprire il jazz; e la Lang Lang Foundation mi ha portato sui palchi di tutto il mondo, trasformandomi da studente di pianoforte a giovane artista."
Tra i momenti salienti della sua stagione 2025-26 spiccano l'esecuzione del Concerto n. 2 di Brahms con la Cincinnati Orchestra e le performance del Concerto in fa di Gershwin con la Philadelphia Orchestra al Saratoga Arts Festival, al Festival Internazionale di Palermo, con i Boston Pops e la Sarasota Orchestra.
Interpreterà inoltre il Concerto in sol di Ravel con le sinfoniche di Nashville e Portland, oltre che con la Stuttgart Philharmonic in Germania.
Il suo calendario prevede anche recital prestigiosi al Festival des Jacobins (Tolosa), al Concertgebouw di Amsterdam, all'Isabella Gardner Museum (Boston) e al Crystal Bridges Museum (Arkansas).
Concluderà la stagione nella primavera del 2026 con una tournée in Italia insieme alla Stuttgart Philharmonic.
Nelle stagioni recenti Clayton Stephenson si è esibito con le orchestre sinfoniche di Houston, North Carolina, Virginia e Cincinnati.
Ha partecipato a festival come Grand Teton, Grant Park e Tippet Rise, e ha tenuto recital al Kennedy Center e alla 92nd Street Y di New York.
È stato inoltre Artist-in-Residence presso la Hartford Symphony per la stagione 2024-25.
Clayton Stephenson si è laureato nel 2023 presso il programma a doppia laurea Harvard-New England Conservatory (NEC), conseguendo un baccellierato in Economia ad Harvard e un Master in Esecuzione Pianistica al NEC sotto la guida di Wha Kyung Byun.
Oltre a essere stato il primo finalista nero nella storia del Concorso Pianistico Internazionale Van Cliburn (2022), ha ricevuto l'Avery Fisher Career Grant (2024), ha vinto la prima edizione del Nina Simone Piano Competition (2024) e la Sphinx Medal of Excellence nel 2025.

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