Il basso austriaco Günther Groissböck si è affermato come uno dei cantanti più richiesti della sua generazione, interpretando regolarmente ruoli di primo piano sui palcoscenici della Wiener Staatsoper, della Metropolitan Opera, della Royal Opera House Covent Garden, dell’Opéra national de Paris, del Teatro alla Scala, del Gran Teatre del Liceu, della Bayerische Staatsoper, della Semperoper Dresden, della Deutsche Oper Berlin, della Staatsoper Berlin, dell’Arena di Verona e del Bayreuther Festspiele.
Tra le collaborazioni più frequenti figurano quelle con direttori d’orchestra quali Zubin Mehta, Christian Thielemann, Kirill Petrenko, Andris Nelsons, Antonio Pappano e Philippe Jordan. Groissböck ha studiato canto presso la Universität für Musik und darstellende Kunst Wien con Robert Holl e José van Dam.
Accanto alla carriera di cantante, ha sviluppato anche progetti come regista, firmando nel 2021 il Tristan Experiment per il Theater an der Wien e nel 2023 il Don Carlo per Oper Klosterneuburg.
Nelle ultime stagioni Günther Groissböck ha interpretato Hermann in Tannhäuser alla Wiener Staatsoper e al Bayreuther Festspiele, König Marke in Tristan und Isolde e Gurnemanz in Parsifal alla Deutsche Oper Berlin, oltre a Marke a Bayreuth.
Alla Wiener Staatsoper è inoltre apparso nei ruoli di Veit Pogner (Die Meistersinger von Nürnberg), Orest (Elektra), Colline (La bohème), Sarastro (Die Zauberflöte), Heinrich der Vogler (Lohengrin), Baron Ochs (Der Rosenkavalier), Papst Pius IV (Palestrina) e Peneios (Daphne).
Ha inoltre interpretato Baron Ochs e Hunding (Die Walküre) al Teatro alla Scala, Heinrich der Vogler in Lohengrin alla Staatsoper Berlin e al Gran Teatre del Liceu, e Baron Ochs alla Staatsoper Berlin.
In ambito concertistico, Günther Groissböck ha recentemente eseguito la Sinfonia n. 13 di Šostakovič con la Gewandhausorchester diretta da Andris Nelsons a Lipsia, la Sinfonia n. 9 di Beethoven con i Vienna Philharmonic e Riccardo Muti, e Boris in Lady Macbeth del distretto di Mcensk con la Boston Symphony Orchestra diretta da Andris Nelsons alla Carnegie Hall e alla Boston Symphony Hall.
Si è inoltre esibito con la Slovak Philharmonic diretta da Stefan Vladar e ha tenuto recital al Wiener Musikverein, alla Wigmore Hall e alla Elbphilharmonie Hamburg.
Le sue consolidate collaborazioni con Julius Drake e Malcolm Martineau lo hanno portato in importanti sedi dedicate al Lied, tra cui il Concertgebouw Amsterdam, il Gewandhaus di Lipsia e l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia.
La discografia di Groissböck comprende Nicht Wiedersehen! con Malcolm Martineau, premiato con il Choc de Classica, oltre a Winterreise/Schwanengesang e Herz-Tod con Gerold Huber.
Tra le ulteriori pubblicazioni figurano Wiener Lieder con i Philharmonia Schrammeln e Männerliebe und -leben con Malcolm Martineau, dedicato a musiche di Beethoven, Schumann e Brahms, pubblicato nel 2024 per Gramola / Naxos International.
Julius Drake è uno dei più raffinati strumentisti nel suo campo, collaborando con molti dei più importanti artisti a livello mondiale, sia in recital che in registrazioni.
La sua profonda passione per il repertorio liederistico lo ha portato a ricevere inviti per ideare cicli di concerti vocali in prestigiose sedi come la Wigmore Hall di Londra, il Concertgebouw di Amsterdam, la 92nd Street Y di New York e la Pierre Boulez Saal di Berlino.
Cura inoltre una serie annuale di recital dal titolo Julius Drake and Friends presso la storica Middle Temple Hall di Londra.
Julius Drake è professore di pianoforte collaborativo alla Guildhall School of Music di Londra ed è regolarmente invitato a tenere masterclass in tutto il mondo.