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Concerti a Palazzo Ducale

Cleantha: "Artemisia. Di tenebra e di fiamma"

25 febbraio 2024 ore 11:00 Palazzo Ducale

GOG Giovine Orchestra Genovese
in collaborazione con Palazzo Ducale Fondazione per la Cultura

in occasione della mostra "Artemisia Gentileschi. Coraggio e Passione"

INTERPRETI

  • Cleantha
    Elisa Franzetti, Barbara Maiulli, Giulia Beatini, Paola Cialdella voci
    Elisa La Marca tiorba

    PROGRAMMA

    Artemisia. Di tenebra e di fiamma

    • Vittoria Aleotti
      Hor che la vaga Aurora, poesia di Giovanni Battista Guarini (1538-1612) a quattro voci e basso continuo, 1593, Ghirlanda de madrigali, n. 1
    • Claudio Monteverdi
      Come dolce hoggi l’auretta, poesia di Giulio Strozzi (1583-1660), a tre voci e basso continuo, 1651, Libro IX dei Madrigali e canzonette a due e tre voci, n. 11
    • Francesca Caccini
      Aure volanti, poesia di Ferdinando Saracinelli, a tre voci e basso continuo, 1625, La Liberazione di Ruggiero dall’isola di Alcina
    • Caroline Shaw
      Dolce cantavi
      , poesia di Francesca Turina Bufalini (1544-1641) a tre voci sole, 2015
    • Nicholas Lanier
      Mark how the blushful morn (The marigold), poesia di Thomas Carew (1595?-1639?), a una voce e basso continuo
    • Barbara Strozzi
      I baci, a due voci e basso continuo, 1651, Cantate, Ariette, Duetti, op. 2 n. 23
    • Settimia Caccini
      Due luci ridenti, a una voce e basso continuo
    • David Lang
      Head, Heart, poesia di Lydia Davis (1947), a quattro voci sole, 2012
    • Alessandro Piccinini
      Toccata, tiorba sola
    • Luzzasco Luzzaschi
      O dolcezz’amarissime d’amore, a tre voci e basso continuo, 1601, Madrigali per cantare et sonare a 1-3 soprani
    • Girolamo Frescobaldi
      Così mi disprezzate (Aria di Passacaglia), a una voce e basso continuo, 1630, Primo libro d’arie musicali per cantarsi, n. 16
    • Barbara Strozzi
      Sospira, respira op. 6, a due voci e basso continuo, 1657, Ariette op. 6 n. 17
    • David Lang
      I live in pain (da Beatrix De Dia), a quattro voci sole, 2011
    • Luzzasco Luzzaschi
      Cor mio deh non languire, poesia di G. B. Guarini, a due voci e basso continuo, 1601, Madrigali per cantare et sonare a 1-3 soprani
    • Barbara Strozzi
      Non vuole amare più, a una voce e basso continuo, 1657, Ariette a voce sola, op. 6 n. 17
    • Kate Soper
      Song for Nobody, poesia di Thomas Merton, a tre voci sole, 2005, Songs for Nobody
    • Claudio Monteverdi
      Apprendete pietà, poesia di Ottavio Rinuccini (1562-1621), a quattro voci e basso continuo, 1638, Il Ballo delle Ingrate, Madrigali Guerrieri et Amorosi

        Ingresso libero

        LARGO AI GIOVANI: FACCIAMOLI SUONARE!

        Sostieni con noi l’iniziativa Largo ai giovani: con la tua donazione parteciperai alla realizzazione dei quattro concerti che vedranno protagonisti, nel mese di marzo 2024, al Teatro Akropolis, 21 giovani musicisti di talento.

        Dona ora: facciamoli suonare!

        Artemisia Gentileschi è fortemente parte del mondo contemporaneo: l'intricata vicenda umana interseca la transizione al mondo nuovo, da Copernico a Caravaggio a Galileo Galilei (con il quale ha scambi epistolari e personali).
        Compagna ideale di altre donne artiste, come Francesca Caccini, protagonista della propria carriera, pioniera dell’emancipazione femminile, come Vittoria Aleotti, Barbara Strozzi, come le Dame del Concerto Segreto a Ferrara, tra le quali Anna Guarini. Le biografie di queste donne si intrecciano anche nel dramma - la violenza sulla giovanissima Artemisia, l‘uxoricidio di Anna – nella provenienza da famiglie di artisti e nel percorso di affermazione personale, di accesso allo studio, alla fama in vita. Ci sono anche uomini in questa storia avvincente, dal citato Galilei a Michelangelo Buonarroti il giovane, a Nicholas Lanier, a Luzzasco Luzzaschi, a Claudio Monteverdi: uomini che a queste donne hanno reso omaggio nel loro comporre, hanno dedicato amore, stima, ammirazione. Ci sono tante città in questo percorso, Roma, Firenze, Napoli, Ferrara, Venezia, Londra, Genova, con i loro accenti e le loro diverse umanità.
        È il viaggio con Artemisia un ossimoro, un’avventura palpitante, a tinte forti e contrastanti. Intorno a questo quadro complesso, a questo universo, sono stelle satelliti le voci di donna di oggi, dalla poesia di Lydia Davis alle opere di Caroline Shaw e Kate Soper, che alla voce femminile dedica gran parte del proprio comporre.

        Ensemble vocale a voci pari di recente formazione, Cleantha è costituito da quattro originali musiciste, attive da tempo in repertori antichi e contemporanei. Il quartetto ha proposto con successo l’opera Love Fail di David Lang e presentato in prima esecuzione assoluta lavori di autori viventi. L’ensemble popone programmi originali frutto di ricerche in ambiti musicali ed estetici trasversali, per restituire vere e proprie esperienze slegate dalla storicizzazione, fortemente coerenti e contestualizzate. Per l’anno 2024 sono previste una tournée in Svizzera e la prima incisione discografica.
        Diplomata in prassi esecutiva barocca presso la Civica Scuola di Musica di Milano e in Chitarra classica presso il conservatorio di Verona, Elisa Franzetti si è classificata tra i vincitori del Concorso As.Li.Co. per voci monteverdiane, avviando una intensa attività concertistica che l’ha portata a esibirsi in Festival nazionali e internazionali, in Europa , Giappone e tati Uniti, e a collaborare stabilmente con alcuni fra i più importanti complessi specializzati nel repertorio antico tra cui: Concerto Italiano di R. Alessandrini, Mala Punica di P. Memelsdorff, Ensemble Concerto di R. Gini, I Madrigalisti Ambrosiani di G. Capuano, Akademia di F. Laserre, La Risonanza di F. Bonizzoni, Le Parlement de Musique di F. Gester, Capella de Ministrers di C. Magraner e Capella Real de Catalunya di J. Savall.
        Soprano, diplomata con il massimo dei voti presso il Conservatorio Vivaldi di Alessandria, Barbara Maiulli si avvicina alla musica in tenera età nei cori giovanili Genova Vocal Ensemble e JanuaVox dell’Accademia Vocale di Genova, diretta da Roberta Paraninfo. Con gli stessi svolge attività concertistica in Italia e all’estero ottenendo numerosi premi e riconoscimenti in concorsi nazionali e internazionali. Si perfeziona nel repertorio lirico con Gabriella Ravazzi, si occupa di teatro musicale per ragazzi, collabora, in qualità di corista, con il Coro Giovanile Italiano diretto da Dario Tabbia e Lorenzo Donati, Coro da camera del Conservatorio di Alessandria e Ars Cantica Choir diretto da Marco Berrini. Si esibisce per il Festival Internazional Incanto nello spettacolo di musica contemporanea “Les chants de la mi-mort” e “1914” di A. Savinio, e nella rappresentazione dell’opera “Hin und zurück” di P. Hindemith nel ruolo di Helene. È soprano e preparatrice della formazione da camera “Ensemble Vocale EquiVoci”. Ha diretto diverse formazioni vocali di voci bianche.
        Giulia Beatini si dedica dall’infanzia al canto polifonico e coltiva parallelamente l’interesse per il teatro e l’improvvisazione. Laureata in Filosofia, studia Canto lirico e Musica vocale da camera nei Conservatori di Genova e Torino. Collabora e si esibisce con Eutopia Ensemble ed MDI Ensemble nell’ambito di stagioni che promuovono l’ascolto e la diffusione della musica del ‘900 ed è tra gli interpreti di opere in prima esecuzione al Festival di Musica Contemporanea della Biennale di Venezia. Approfondisce lo studio della musica medievale e rinascimentale con l’ensemble Cantica Symphonia, collabora e svolge attività concertistica con La Compagnia del Madrigale, Ghislieri Choir & Consort, Coro Maghini, Ars Cantica Choir, con cui partecipa alle più importanti stagioni e rassegne musicali nazionali e internazionali.
        Musicista eclettica, Paola Cialdella è diplomata in Pianoforte, Clavicembalo e Canto e si dedica a diversi ambiti musicali. Lavorando con Il Canto di Orfeo, Cor de Cambra del Palau de la Musica Catalana, Oberwalliser Vokalensemble, Cantica Symphonia, Cremona Antiqua, Cleantha, partecipa a festival in tutta Europa con un vasto repertorio di musica antica e contemporanea. Attiva nella creazione di progetti originali e nella vita culturale, dopo La Voce e il Tempo (Genova) ad oggi direttrice artistica del Festival Modulazioni (Cuneo); è inoltre docente e preparatrice vocale per gruppi corali, per la Singschule Oberwallis e l’AMO di Brig (CH). La ricerca accompagna la sua attività di performer, in particolare nella pratica e studio della voce e del respiro, con Silvia Biferale, Letizia Fiorenza, Judith Furrer- Bregy, Isabell Kargl, ed Esther König. È laureata in lingue e letterature straniere moderne.

        Diplomata in chitarra classica con lode nel 2005 al Conservatorio "G. Verdi" Milano, Elisa La Marca ha ricevuto nel 2009 il diploma di merito presso l’Accademia Chigiana. 
        Tra le sue collaborazioni: English Baroque Soloists-Monteverdi Choir, John Eliot Gardiner, Il Giardino Armonico, Giovanni Antonini, Zefiro, Les Musiciens du Prince, Cecilia Bartoli, Cappella Mediterranea, Leonardo Garcia Alarcon, Il Pomo d’oro, Accademia dell’Annunciata, Il Canto di Orfeo, Accademia Montis Regalis, Balthasar Neumann Ensemble, Odhecaton, Laboratorio '600,  la Filarmonica e i Cameristi della Scala di Milano, l’Orchestra del Maggio Fiorentino presso l’Opera di Firenze, Wroclaw Baroque Orchestra. Ha inoltre lavorato con direttori e solisti quali Ottavio Dantone, Christophe Rousset, Dimitry Sinkovsky, Giuliano Carmignola, Mario Brunello, Giovanni Sollima, Thomas Hengelbrock, Federico Maria Sardelli.
        Elisa La Marca è co-fondatrice del Quartetto di Liuti da Milano, un ensemble dedito al repertorio del Rinascimento e del primo Barocco italiano. Vita de la mia vita è miglior disco del mese Amadeus, aprile 2015.
        Si esibisce regolarmente come solista e continuista: Salzburger Festspiele, Berliner Konzerthaus, Theater an der Wien, Elbphilarmonie Hamburg, Opera de Monte Carlo al Principato di Monaco,  Philarmonie Koeln, Theatre des Champs- Elysees a Parigi, Palau de la Musica Catalana a Barcelona, Mozarteum Grosser Saal a Monaco Isar Philarmonie, Wratislavia Cantans, deSingel di Anversa, deOOsterport Groningen, KKl Luzern, Laeiszhalle Hamburg, Glocke di Brema, St. Petrburg Chamber Opera, Misteria Paschalia Festival a Cracovia, Innsbrucker Festwochen der Alten Musik, BachFest di Lipsia, Auditorium di Lanzhou in Cina, MiTo Settembre musica, Sala Cecilia Meireles di Rio de Janeiro, Auditorium Parco della Musica a Roma e molti altri.
        Ha partecipato a trasmissioni e registrato per RSI Radio Svizzera Italiana, Radio 3, Rai 5, Mezzo Tv, Medicitv, Musicaviva-Egea, Erato, Arcana, Brilliant Classics, Glossa.
        Elisa La Marca è stata ospite del Colorado Guitar Festival a Boulder e dell’Uri Guitar Festival presso la Univeristy Rhode Island per recital solistici e masterclass.
        Ha partecipato come giurato ai concorsi CU International Guitar Competition (Colorado), UriGuitarCompetition (Rhode Island), New Zealand Young Talent Music Competition (Baroque), Kithara Project Virtual Guitar Competition.
        Attualmente è docente di liuto presso il conservatorio “F. Vittadini” di Pavia.

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