ATTENZIONE: Il concerto AL DI MEOLA ACOUSTIC TRIO è riprogrammato dal 23 marzo al 25 maggio 2026
Genova delle Arti

Genova delle Arti: Chiesa di San Rocco sopra Principe

18 aprile 2026 ore 21:00 Gog - Giovine Orchestra Genovese

Genova delle Arti 2026

Sabato 18 aprile, ore 21
Municipio II Centro Ovest
Chiesa di San Rocco sopra Principe
Salita San Rocco 29

PROGRAMMA

  • Beatrice Vasile storica dell’arte
    racconta la statua “San Rocco” di Honoré Pellé, gli affreschi di G. B. Carlone e la “Madonna con Bambino” di Niccolò da Voltri
  • Gianluca Nicolini flauto e Fabrizio Giudice chitarra
    eseguono Francis-Paul Demillac, Stephen Dodgson, Johann Sebastian Bach
  • Pino Petruzzelli e Carolina Shadi Osloobi
    leggono poesie e racconti che hanno un legame con i capolavori della Chiesa di San Rocco sopra Principe e con il Municipio II Centro Ovest

ORARI E PRENOTAZIONI

Inizio evento: ore 21
Ingresso libero senza prenotazione

Terminato

Genova si trasforma in un palcoscenico diffuso con Genova delle Arti 2026, l’originale progetto curato dal Comune di Genova e diretto artisticamente da Pino Petruzzelli.
L'iniziativa, che coinvolge i nove Municipi cittadini durante l’anno, propone un viaggio itinerante tra capolavori nascosti e grandi istituzioni culturali cittadine. Un’occasione unica per riscoprire il patrimonio artistico genovese attraverso una sinergia inedita tra storia dell'arte, musica e teatro.
Genova delle Arti 2026 è in programma dal 17 aprile al 19 giugno. L'ingresso è gratuito, non è necessaria la prenotazione.
L'iniziativa rientra nel cartellone culturale "Genova e le trasformazioni urbane".

Genova nelle Arti 2026 è un progetto del Comune di Genova che prevede una sinergia con Teatro dell’Opera Carlo Felice di Genova, GOG Giovine Orchestra Genovese, Conservatorio “N. Paganini” di Genova, Centro Teatro Ipotesi di Genova, i nove Municipi del Comune di Genova, le Chiese, i Conventi, le Confraternite e gli Oratori coinvolti nel Progetto. Un grande lavoro di squadra che porta alla realizzazione di 9 appuntamenti in altrettanti edifici religiosi cittadini, tra le cui mura sono custodite le importanti opere d'arte che hanno ispirato l'iniziativa.

Il cuore pulsante di Genova delle Arti 2026 è l’idea di Museo Diffuso: l’arte non resta chiusa nelle pinacoteche, ma esce per incontrare i cittadini nei luoghi della loro quotidianità, dalle chiese romaniche del centro agli oratori dell'entroterra.
Ogni appuntamento è un rito collettivo in tre atti: si parte con l'analisi profonda di un'opera (quadro, scultura o architettura) guidata da storici dell’arte, per poi passare al dialogo con la musica dal vivo eseguita dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Carlo Felice, dai solisti della GOG e dai talenti del Conservatorio Paganini.
Infine, la parola prende vita grazie a Pino Petruzzelli e alla giovane attrice Carolina Shadi Osloobi, che in ogni appuntamento danno voce ai grandi poeti e scrittori legati alla Superba.
Con oltre 20 opere analizzate e 50 brani musicali e letterari, Genova delle Arti 2026 promette di restituire valore a ogni quartiere, dimostrando che la Bellezza è il vero collante della nostra società.

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